| Tutti dicono che dovremmo pagare le tasse con un sorriso. Io ci ho provato, ma quelli volevano i soldi. |
|
mercoledì, maggio 14, 2008 GLI SBORONI E IL SALTACARRO Ieri silvio b. ha presentato il suo programma alla camera. "Toni nuovi" ha detto un ebete del partito democratico di cui ricordo a malapena il nome. La verità è che silvio b. può permettersi di fare lo sborone. La sua maggioranza è così ampia da essere inattaccabile e quindi può fare come quelle squadre che al novantesimo sul tre a zero buttano la palla fuori quando sono in contropiede quando c'è un avversario a terra. Ma che silvio b. non sia persona che farrebbe la stessa cosa sullo zero a zero è cosa nota: quando aveva perso sul campo la semifinale con l'Olimpico Marsiglia mandò Galliani in campo a dire che si era abbassata l'illuminazione. E' per questo che può usare i toni blandi e dire che vuole fare le riforme con l'opposizione; perché sa che non avrà bisogno di mandare Galliani a lamentarsi dei watt. In realtà silvio b. non è cambiato e non cambierà: continuerà in maniera imperterrita a farsi i cazzi suoi. Ma il vero problema è il richiamo di destra che la vittoria di un'allenza fascisto-leghista dà. L'assenza di casini nell'alleanza di governo toglie l'elemento democristiano-moderato e lancia lancia in resta i fucilieri assaltatori. Il giornale (unico giornale, come dice il paracarro, che per capire che è un giornale ce lo deve scrivere sopra) di oggi, di proprietà di silvio b., titola a tutta pagina: "Obiettivo: zero campi rom". La sicurezza verrà realizzata con lo stato di polizia, prevedo io. Ma non solo: avremo episodi di giustizia sommaria: romeni, albanesi, rom, ammazzati per pretesa legittima difesa; campi nomadi assaltati e bruciati da bravi cittadini: è la sindrome del G7. La sindrome del G7 è quella malattia che colse la polizia di Stato a Genova, quando i poliziotti seppero che nella sala operativa della questura c'era fini e non il ministro dell'interno scajola. La Polizia, la cui matrice di An è ancora più forte che in Alitalia (motivo per cui ci toccherà salvare a spese mie la compagnia di bandiera), finalmente era autorizzata a fare quello che generazioni di fascisti hanno sognato: picchiare i rossi, i pelosi, come dicevano a Roma negli anni 70 e 80, sapendosi impuniti. E' per questo che le ronde delle camicie verdi si trasformeranno nel far west e che noi di sinistra saremo costretti a scendere in piazza per richiamare il diritto alla vita e il diritto alla giustizia, di tutti, rom compresi. Intanto il governo sta per assumere come consulenti per la sicurezza Stefio e la sua banda di mercenari, i fratelli Savi della Uno bianca, esperti in eliminazione di Rom, Erich Priebke, una risorsa per la nazione che stranamente deve vivere in casa e il ragazzino di Viterbo che sa come usare il fuoco e le croci. Vabbè volevo parlare di tutti quelli che, anche inconsciamente, stanno saltando sul carro del vincitore. Ci arriverò. Io, dopo lo sbandamento, ho deciso che se la sinistra, i girotondi o chi per loro, mi chiameranno in piazza, io ci sarò. sabato, maggio 10, 2008 UN POST PER FAR INCAZZARE I LAVORATORI DIPENDENTI Ebbene, senza troppi problemi, ho trovato le liste di Visco della mia città. La gente a cui ho detto del mio ritrovamento mi chiede se io abbia delle capacità informatiche fuori dalla norma. No... ho cercato su google "Redditi ***", il primo link è una domanda su yahoo e nella risposta c'è il link ad un sito di file condivisi dove c'è tranquillamente la lista. Orbene, io me la sono cavata con un 225mo posto (su 30.398 contribuenti) e nella mia categoria professionale sto attorno al decimo posto. Mammapz, settantottesima, mi si è incazzata accusando il suo commercialista di fiducia di non sapere fare il suo mestiere. Il mio collaboratore, che redige la sua dichiarazione dei redditi, si indignava comunicando di aver portato in deduzione alcune partite a dir poco imbarazzanti. Ma quello che fa incazzare tanto mamma, me e qualche collega virtuoso (ad esempio il buon F., n. 123) è il reddito dichiarato da alcuni avvocati. Sapendo che potrei prendermi qualche denuncia, ma d'altra parte indignato, avrei deciso di stampare una lista nera, appenderla in tribunale con sotto una cassettina con scritto sopra "elemosina per gli avvocati poveri". Beh, la lista nera è questa: G. , penalista con studio che sembra un'astanteria della Asl: 38.677 S. , fiat croma e studio nuovo: 14.417 G.: Mercedes classe E parcheggiata qua sotto: 6.736 F.: X5 nuova fiammante: 6.835 M.: principe della sezione fallimentare: 16.231 G.: villa nuova e macchina 7 posti: 9.624 G.: tre figli e sigaro: 7.883 F.: giovane virgulto dell'avvocatura di destra: 5.864 G.: fancazzista con capello a caschetto di cui ho la certezza dell'incasso in nero di 5000 euro nel 2005: 2.106 M: vamp con classe B del 2006: 1.078 C.: avvocato civilista tra i più impegnati; non provate a chiamarlo sul fisso, è sempre occupato: 24.442 G.: avvocato lavorista, con villa da un milione di euro: 21.547 E.: penalista di grido, erede indiretto di un principe del foro: 21.443 F. : altro penalista e anche politico di grido: 16.922 F.: avvocato dei sindacati, incubo delle Poste: 15.883 Allora, cari amici dipendenti, organizziamo una colletta e diamo una mano a questi poveri avvocati. Io penso che se pubblicassero i loro nomi non sarebbe questione di privacy; sarebbe il caso di mandare la Finanza. Saluti a tutti dal 225 giovedì, maggio 08, 2008 Sono state ritrovate alcune centurie che parevano disperse; gli interpreti sono unanimi: mentre normalmente non si capisce una ceppa, questa volta Nostradamus appare tutt'altro che sibillino. IL RITORNO DI NOSTRADAMUS In hoc tempore Benedictus DecimusSextus pontefix alemannus sed etiam nezistellus regnatabat in Roma, alter Alemannus sic Lanzichenecchi in Orbem arribabat. Alter Alemannus facilitatus fuit ob / propter veltronorum deficientiam: incredibile dictu, post annos tutt'altros quae eccetionalos Cicoriam riproponebat popolusque romanus minestram riscaldatam (indigestam) Cicoriam intendebat, et ad cacandum mandabat is ea id et palombellam tutt'altro quae rossam. In hoc tempore novus governus in republica sub deo: divus silvius tertius gabinettum facebat. Et obiettiviter novus governus cessum sembrabat. More solito silvius dura lex sed lex aggirabat: nova lex dixit quae ministri duodecim habent da esse. Invece nanus infamis viginti et unos ministros nominabat: terrifix calderolus non est peior quod subrettis Carfagnarum ministra diventabat: more solito Italia zimbellum Europae erit. Sed colpa est in sinistra fatione: sinistra radicalis se divertibat ad impallinare mortadellam bononiensis et mox italiani ad ora et labora spediverunt. Iohannes Morettorum ratio tenebat: cum istis lideris vigniti annos sinistra ad oppositione erit ad veder silvium cazzos suos facere. Rebus sic stantibus, hic haec hoc, bim bum balegiù lunedì, maggio 05, 2008 Fini è e resta un fascista
... e con la sua uscita secondo cui un morto sprangato dai nazi skin è meno importante di una bandiera di Israele bruciata, lo sta a dimostrare. Io credo che sia cominciata la deriva di destra del paese. Penso che Fini non sia degno di essere il presidente della Camera e si debba dimettere. Fascista! TABLOID Verona Cinque nazi skin riducono in fin di vita un ragazzo per una sigaretta. Poi dicono che il fumo fa male... Verona Cinque nazi skin riducono in fin di vita un ragazzo per una sigaretta. Sono italiani, quindi non c'è un allarme per la sicurezza Roma Alemanno è il nuovo sindaco di Roma; il partito democratico aveva presentato come proprio candidato francesco rutelli, detto er cicoria. Un candidato con le stimmate del nuovo; peccato, il partito democratico poteva presentare al suo posto qualcosa di più moderno, come Giulio Carlo Argan, Coriolano o Orazio Coclite Roma Alemanno è il nuovo sindaco di Roma. Se tratterà Roma come storace ha trattato la regione, aspettiamoci lo sfascio. Nel Lazio si paga l'1% in più di Irap per il buoco che ha fatto storace nella sanità. Del resto, ho personalmente curato la dichiarazione dei redditi di un camerata di Storace, consulente storico (sic...) della regione per Euro 70.000,00 l'anno Roma Bagarre in rete per la pubblicazione on line dei redditi dei contribuenti. Quando ero consigliere comunale, ed avevo l'obbligo della pubblicazione (gli assessori no e i consiglieri sì...) il primo anno arrivai terzo su quaranta: dietro di me medici con sale d'attesa strapiene, avvocati penalisti sempre in udienza, il concessionario della Land Rover e così via. La mia idea è che della privacy non me ne sbatte niente: è meglio sapere. Così magari tutti quanti saprebbero che ezio greggio risiede a montecarlo e fa il fustigatore in Italia, che tronchetti provera porta la telecom al disastro ma becca milioni e milioni di compensi. Il problema, come sempre, è quel demente di visco: ma non poteva chiedere il placet all'autorithy pert la privacy e non, come sempre , dopo. Roma Ho paura e qualche certezza. La certezza è che le prossime elezioni non le vincerà berlusconi, per uno dei seguenti motivi: o non si faranno perché lui verrà proclamato imperatore con il televoto o, perché, come negli altri casi, il suo governare sarà così di basso livello, che gli italiani preferiranno, come le altre volte, cambiare. Ma la paura è che tanto per cambiare ce lo metta in quel posto: comincerà da Alitalia. Se la comprerà lo Stato, tramite le Ferrovie, le mi tasse andranno in contributi per la Fiera di Milano e in salvataggio per l'Alitalia. Fallisca l'Alitalia, il più presto possibile, senza se e senza ma. Arriverà di certo un nuovo vettore che si prenderà tutto il personale utile; smetterà lo strapotere di sindacati e partiti (in realtà il vero nome è ANitalia...) e va a finire che riprenderò a volare persino io... sabato, aprile 26, 2008 SPIGOLATURE Sono ex consigliere comunale ed iscritto di un partito (che ha cambiato il nome recentemente e lo ha trasformato in un nome a me alquanto inviso); ho contribuito economicamente (co 'li sordi) alla campagna di questo partito, ma ne ho votato un altro. Vado per lavoro da un collaboratore strettissimo dell'ex deputato di questo partito, il mitico A., uno dei pochi interisti per i quali ho gioito all'incedere degli ultimi anni. "Vengo fuori un attimo, ti devo far vedere una cosa" Dal portafoglio tira fuori una meravigliosa tessera con scritto: Interisti Leninisti - Massimo Moratti minimo berlusconi. Ho gli occhi lucidi e mi viene in mente la mitica battuta di Gino e Michele su Michele Serra: Comunista e interista: più per il secondo che per il primo motivo ha lasciato Panorama quando la rivista è stata comprata da berlusconi *** Passi quasi tutti i giorni su un ponte. So che questa l'ho già detta, ma la mia città è attraversata da un corso d'acqua (taluni dicono un fiume) che si chiama Cosa. Beh... mai definizione si attaglia meglio. Il Cosa non è un fiume, ma appunto una cosa. Tra l'altro, giusto per la precisione il Cosa si getta nel Sacco, il che è abbastanza conseguenziale. Ebbene su un orrendo ponte con i passaggi pedonali in ferro, sopra il "fiume" Cosa, da qualche giorno sono spuntati i lucchetti... Io che conosco Ponte Milvio (o, meglio, come dicono li romani veri, er Ponte Mollo - perché gli antichi romani che je l'ammollavano lo costruirono alquanto elastico), mi struggo alla differenza tra il lampione rimano, con sotto il fiume biondo e una città eterna e un ponte di ferro appena collaudato con al di sotto il fiume color cacarella e una città a tempo determinato. sabato, aprile 19, 2008 - Sa cosa stavo pensando? Io stavo pensando una cosa molto triste, cioé che io, anche in una società più decente di questa, mi troverò sempre con una minoranza di persone. Ma non nel senso di quei film dove c'è un uomo e una donna che si odiano, si sbranano su un'isola deserta perché il regista non crede nelle persone. Io credo nelle persone, però non credo nella maggioranza delle persone. Mi sa che mi troverò sempre a mio agio e d'accordo con una minoranza...e quindi... (Nanni Moretti) giovedì, aprile 17, 2008
IL FATTORE B Secondo i più accurati studi di glottologia comparata, la lettera B (si pronuncia "bi") è la seconda lettera dell'alfabeto latino; viene da beth, seconda lettera dell'alfabeto fenicio che poi diventava nell'alfabeto greco, Beta, nome dato poi ad una simpatica quanto invendibile vettura della Lancia. Per i tifosi più accaniti, la B è la serie in cui milita la squadra del mio cuor anche se tale espressione è sovente utilizzata con valenza negativa (ad es.: servizi di serie B; cittadini di serie B). Con le ultime elezioni politiche la lettera B ha assurto ad un ruolo semplice e palese. Berlusconi Bossi Bush Benedetto XVI BinLaden Ecco, questi nomi mi fanno venire in mente le seguenti parole che iniziano con la lettera B ( e quello che me le fa venire di meno in mente è l'ultimo...): bastardi; bomba; bombardiere; beffa; birbanti; briganti; barbari; barzellettieridiquart'ordine; babbei; bambaccioni; baionetta; banditi; becchini; bava (alla) bocca; bava beccaris; baracca e burattini; bavagli; bulgari (editti); bestemmie; bugiardi; bidet; bidoni; bisunti; bonifici (esterosuestero); buco.
martedì, aprile 15, 2008 LA LUCIDA ANALISI Due anni di uno dei peggiori e più litigiosi governi della storia patria hanno portato una strana sconfitta. mastella, leader dei remacontristi di centrosinistra, non ha proprio partecipato: nessuna voleva più averlo tra i coglioni. La sinistra di lotta e di governo di bertinotti, diliberto e pecorario scanio ha raggiunto una percentuale tanto infima da rendermi quasi felice: la politica economica ingessata, il consociativismo fine a sé stesso con sindacati che sono una delle tre teste della casta (politici-sindacalisti-giornalisti) hanno creato un tale disgusto che gli elettori più illuminati sono finiti da uolter e quelli più incazzati, a nord, hanno votato bossi. La legge del paracarro applicata alle elezioni diceva che tanto meno elettori vanno a votare tanto più è alta la percentuale di rifondazione, dato che per rifondazione votano sempre gli stessi vecchi militanti. Non è vero, a quanto pare. E se uolter è arrivato bene o male dove poteva arrivare (un paio di punti in più per lui e per Di Pietro) silvio ha preso i voti della sinistra: ovvero l'iceberg dei voti ha traslato verso destra, così che il sette per cento che manca all'arcobaleno ha votato pd da cui è uscito un sei per cento che è andato a silvio. Molti pensavano a una vittoria dell'antipolitica: l'antipolitica non esiste. Esiste l'odio per lo stato, inteso come nemico del proprio interesse personale. E' questo che ci fa italiani: il volere sempre e ad ogni costo il proprio interesse. Lo stato è il nemico: mi fa pagare le tasse, mi impedisce di costruire sul mio pezzo di terra facendomi un cazzo di vincolo geologico o artistico, mi vuole impedire di arricchirmi truffando risparmiatori e fornitori, mi vuiole impedire di sparare agli zingari che mi vogliono entrare in casa. L'italiano che pensa all'oggi, al proprio interesse particolare, vede silvio come proprio emblema: quando qualche magistrato lo accusa, non pensa al fatto che ha violato le leggi, ma al fatto che, nella stessa posizione di silvio, l'italiano medio avrebbe fatto la stessa cosa. E' per questo che davanti ai prossimi cinque anni di cupa dittatura dell'antistato, di terrificante crisi economica, che comincerà con i fallimenti di Alitalia e poi, di Telecom, di un'Italia un po' Mulino Bianco e po' Bokassa, occorre una semplice lucida analisi: loro sono di più. E non è vero che si vergognano a dire cosa hanno votato ai dementi degli exit poll: no, vogliono fregarli, vogliono essere anche in quello disonesti, non vogliono intrusioni nel loro orticello, nella loro cabina. E sono, indiscutibilmente, di più. Ci vediamo l'anno prossimo, alle elezioni europee e, se non ci viene scippato, al referendum. Il latte versato non vale una lacrima. mercoledì, aprile 09, 2008 Back to the roots - Tornando alle origini, qualche acrostico Troppi Interessi Battono Etica Tradita Mafioso Assassino? No! Gloriato Antieroe Non Onorato! Delira Esternazioni? Loda Lupare? Un Terribile Revisionismo Idiota Vincerà Elezioni? La Trascinante Rimonta Oscurerà Nano Impunito (o, in subordine, infame)? Mignotte Ostentanti Svastiche Lo Eccitano? Yes! venerdì, aprile 04, 2008 Uno sono io; nessuno, beh, lo sarò per un mucchio di tempo; centomila... Tra 120 contatti questo blog arriva a 100.000; al lordo, ça va sans dire, di tutte le volte che vado io a vedere, a controllare, a vigilare. Arrivo a 100.000 dopo oltre 4 anni di blog. E al mio blog voglio dedicare una poesia: Più vociante di cento bambini Dentro ci trovi il falso e il sincero C'è chi ci spara il suo quotidiano Non hai bisogno di droga o di drink Beh, qualche verso di questa poesia Accendo il computer e vado a cercare stefanopz 4 IV 08
mercoledì, aprile 02, 2008 TABLOID - EDIZIONE FLASH Londra: Bernie Ecclestone, dopo aver visto le immagini di Mosley nudo e frustato, ha detto: "Sarebbe meglio che non venga in Bahrein". "E che me frega" ha commentato Mosley, "so' già venuto alla terza frustata!" Città del Vaticano: B16 ha dichiarato che papa Wojtila aveva qualità soprannaturali. Non c'era bisogno che lo dicesse B16, era evidente. Solo uno con qualità soprannaturali potrebbe sopportare Joseph Ratzinger come Capo della congregazione per la dottrina della fede Roma: In un incontro presso l'Ance silvio b. ha dichiarato "Con le tasse al 50% evadere è normale. E ora lascio la parola a giulio tremonti per spiegarvi come si fa" Roma: In un incontro con l'Associazione Nazionale figli di milionari, silvio b. ha dichiarato che il precariato non è un dramma: basta rendere legale la poligamia e risolve tutto piersilvio martedì, aprile 01, 2008 THE FISH E' il primo aprile ed ecco la dieci bufale più bufale del giorno: 10. Dopo Cuba, aria nuova anche in Libia: il nuovo capo dello stato è Raul Gheddafi Il merito per la l'assegnazione a Milano dell'Expo 2015 è di silvio b.
sabato, marzo 29, 2008
Tutte le volte che, zitta zitta, torna l'ora legale, mi viene in mente questa geniale copertina di Cuore, anno I, numero 8/9, 30 marzo 1991, Lire 1600. Un grave imprevisto sulla strada della seconda repubblica Per coloro che vanno quest'anno per la prima volta a votare, segnaliamo che bettino craxi è morto latitante in Tunisia. Ma bettino craxi è l'uomo che ha consentito a silvio b. di arrivare dove è arrivato, con decreti legge ad personam così terrificantemente e smaccatamente deliranti che i ministri della sinistra DC si dimisero per lo schifo. Così, tanto per ricordare.
http://www.unamanolavalaltra.it/Cuore/Cuore08-09/pag.01%20-%20Titolo%20di%20copertina.jpg venerdì, marzo 28, 2008 KAFKA SULLA SPIAGGIA Per la seconda volta Murakami Haruki prende le cinque stelle. E l'ultima pagina di Kafka sulla spiaggia mi ha fatto tremare; eppure oggi, verso le undici e tre quarti finalmente a Roma era uscito il sole e io me ne stavo a leggere su una panchina di piazza Vincenzo Ceresi a pochi passi da dove l'anno scorso avevo passato un'ora senza fare niente (http://stefanopz.splinder.com/post/11332486#11332486) e il sole era già sole d'aprile e me ne stavo in camicia con le maniche tirate su a succhiarmi il primo sole di primavera. Il libro è onirico, straniante, inquietante, complesso eppure semplice; è giapponese ed è universale, è vita e morte e la valle nascosta tra le colline, che ci sta in mezzo, tra la vita e la morte; cosa ci faccia Kafka sulla spiaggia poco si sa, ma Kafka sulla spiaggia non è un libro, è un posto, è uno stato dell'anima. Murakami Haruki ha scritto un altro libro nel 2004, che si intitola Dopo il calar delle tenebre. Tu siedi ai bordi del mondo Murakami Haruki - Kafka sulla spiaggia |