Tutti dicono che dovremmo pagare le tasse con un sorriso.
Io ci ho provato, ma quelli volevano i soldi.


giovedì, aprile 17, 2008

IL FATTORE B

Secondo i più accurati studi di glottologia comparata, la lettera B (si pronuncia "bi") è la seconda lettera dell'alfabeto latino; viene da beth, seconda lettera dell'alfabeto fenicio che poi diventava nell'alfabeto greco, Beta, nome dato poi ad una simpatica quanto invendibile vettura della Lancia.

Per i tifosi più accaniti, la B è la serie in cui milita la squadra del mio cuor anche se tale espressione è sovente utilizzata con valenza negativa (ad es.: servizi di serie B; cittadini di serie B).

Con le ultime elezioni politiche la lettera B ha assurto ad un ruolo semplice e palese.
Dopo che nei secoli la B ha significato armonia e rigore (Bach e Beethoven), divertimento (Bacco e Braccobaldo), gioia di vivere (Flavio Briatore, Tinto Brass, George Best), religiosità e classe (Roberto Baggio e Franco Battiato), ormai la lettera B significa odio e livore:

Berlusconi     Bossi     Bush      Benedetto XVI      BinLaden

Ecco, questi nomi mi fanno venire in mente le seguenti parole che iniziano con la lettera B ( e quello che me le fa venire di meno in mente è l'ultimo...):

bastardi; bomba; bombardiere; beffa; birbanti; briganti; barbari; barzellettieridiquart'ordine; babbei; bambaccioni; baionetta; banditi; becchini; bava (alla) bocca; bava beccaris; baracca e burattini; bavagli; bulgari (editti); bestemmie; bugiardi; bidet; bidoni; bisunti; bonifici (esterosuestero); buco.

 

 

 

postato da stefanopz | 19:38 | commenti (12)